Battlefield 4 [MULTI(ita)] | Xbox 360 DOWNLOAD Torrent e Diretto
Piattaforma: XBOX360
Lingua:
Regione: Region Free
Genere: Azione
Formato: ISO
Dimensione: 15.66 GB
Data: 27/10/2013
Rilasciato da: iMARS
La recensione della versione current generation del nuovo mega progetto DICE
La serie Battlefield ha ormai una lunga storia decennale: era
infatti il 2002 quando il primo titolo, Battlefield 1942, vedeva la luce
su piattaforme Windows, e molto si potrebbe scrivere delle vicende che
la riguardano. Negli anni successivi, per esempio, il team di sviluppo
alle sue spalle, lo svedese DICE, è diventato sempre più apprezzato
dagli addetti ai lavori.
Di pari passo la saga è cresciuta di conseguenza, confermandosi agli occhi degli appassionati di genere come sinonimo di sparatutto online
con ambientazione militare di qualità, conquistandosi, specie negli
ultimi anni, un posto speciale nei loro cuori.
Battlefield 4 è probabilmente il progetto più ambizioso di DICE, non
solo da un punto di vista tecnologico ma anche contenutistico, vista
l'inclusione di nuove feature e di un comparto multigiocatore forse mai
così completo. Gli scorsi giorni lo abbiamo già recensito in versione
PlayStation 4 e PC, dove si è confermato come un vero e proprio
benchmark per il futuro, adesso è arrivato il momento di valutarlo per
la corrente generazione di console.
Quella di Battlefield 4, però, non è una trama originalissima e
anzi, col progredire della storia si rivela come il punto debole più
grande della campagna. I protagonisti vengono infatti sballottati da un
posto all'altro al solo scopo di variare l'ambientazione, con pochi
momenti narrativi di reale coinvolgimento, anche emotivo, per l'utente.
Senza contare le situazioni appena accennate che sembrano verificarsi
talvolta giusto per permettere l'entrata in scena di qualche personaggio
secondario o per l'accadimento pilotato di qualche evento utile a
variare lo scenario e lo scopo di una missione. Altra nota
dolente è la longevità, visto che l'intera campagna può essere
completata con un tempo medio compreso tra le cinque e le sei ore.
Davvero poco a nostro giudizio, anche per un titolo che punta
decisamente, come vedremo più avanti, sul multiplayer. Eppure a
fronte di questi elementi negativi ce ne sono pure di positivi, come il
ritmo di gioco che si mantiene finalmente su buoni livelli, le missioni
dall'approccio variabile anche in corsa, e più in generale l'assenza di
tempi morti particolarmente lunghi e fastidiosi. Il ritmo blando che in
Battlefield 3 faceva da contraltare al realismo e alla spettacolarità
del gioco, insomma, sembra essere solo un ricordo.
Battlefield 4 - Trailer della campagna in single player
Guarda tutti gli obiettivi
In ogni caso viene stimolato ad agire e a cambiare strategia in
relazione all'ambiente in cui si trova, sfruttandolo spesso a suo
favore. Qui entra in gioco la principale novità del gioco, il cosiddetto
Levolution, che gestisce i cambiamenti graduali che avvengono sul campo
e sulle costruzioni edificate su di esso. Nel gioco si può fare saltare
in aria di tutto, ripari, edifici e quant'altro, e durante la battaglia
i giocatori devono costantemente tenere conto della trasformazione del
terreno intorno a loro per evitare brutte sorprese o per, viceversa,
farlo diventare utile ai propri scopi. Sempre dal punto di vista del
gameplay, nuova è la possibilità di segnalare ai compagni alcuni
avversari, taggandoli con il dorsale RB. A quel punto si può dare il
segnale di attaccarli con un fuoco di soppressione, sfruttando
l'occasione magari per cercare di aggirare i superstiti alle spalle.
Un'altra delle novità introdotte nel prodotto è l'approccio
stealth. Nulla di particolarmente complesso, è vero, ma la possibilità
di avvicinarsi silenziosamente ai nemici per eliminarli uno per uno
prima di fare scattare l'allarme offre uno spunto tattico molto
divertente. Battlefield 4 può essere giocato con tre diversi gradi di
difficoltà, anche se il consiglio di chi scrive è di farlo fin da subito
al massimo livello disponibile, se si ha una certa esperienza col
genere. A differenza di altri prodotti simili, infatti, non ci sono mai
situazioni di gameplay realmente frustranti (lo scoglio più duro sono
alcuni checkpoint distanti) e l'azione ne guadagna in spessore e
intensità. I momenti più ostici derivano soprattutto a causa
dell'intelligenza artificiale piuttosto altalenante, e da un bug
decisamente fastidioso, che è quello del respawn: questi fa si che dei
nemici eliminati un attimo prima riappaiono all'improvviso nello stesso
punto come nulla fosse, riempiendo di piombo il malcapitato giocatore.
Gli antagonisti, tra l'altro, si esibiscono talvolta in azioni
indecifrabili, che li portano a non scorgere magari un avversario
nemmeno se gli passano accanto. Oppure a non tentare di evitare una
granata, o a rimanere in bella vista anche se colpiti una prima volta da
una fucilata, continuando imperterriti a rimanere fermi sullo stesso
posto come se non si rendessero conto del pericolo. Per fortuna
non è sempre così, e quando le routine comportamentali funzionano a
dovere i soldati gestiti dal sistema mettono pesantemente in difficoltà
il videogiocatore con manovre ardite, rapidi movimenti da una copertura
a l'altra e un fuoco incrociato che può rivelarsi davvero letale quando ben orchestrato.
Battlefield 4 - Il secondo spot televisivo
Un vero problema visto che mentre Recker (o gli altri due
protagonisti che si alterneranno con lui nel gioco) è giustamente
sensibile ai colpi che gli arrivano, alcuni nemici appaiono di contro
eccessivamente resistenti ai proiettili, e questo indipendentemente
dall'arma utilizzata per sparargli contro. A parte un "tiro" ben
assestato alla testa, che può freddare all'istante un avversario, un
fucile a pompa o il fucile d'assalto, talvolta fanno poco danno anche a
bruciapelo.
Peccato perché ogni arma è stata riprodotta in maniera
impeccabile, col videogiocatore che nel corso dell'avventura può
scegliere quale più si adatta alle sue esigenze. Dopo ogni uccisione il
gioco calcola infatti un punteggio, grazie al quale è possibile
sbloccare poi nuove armi, da cambiare al volo in gioco accedendo a
comodi rifornimenti sparsi per i livelli.
Assolutamente incontestabili invece i passi in avanti fatti con questo
capitolo in ambito multiplayer. Anche se fin dalle origini la modalità
multigiocatore è il cuore pulsante dell'esperienza di gioco della serie,
in questo Battlefield 4 raggiunge probabilmente l'apice in termini di
contenuti e qualità. E' comunque qui che si notano le vere differenze
con la controparte per PlayStation 4 e PC, soprattutto per via del
numero di utenti che possono partecipare alla sfide sulla rete, che è di
24 unità. Questa differenza con la controparte next gen non è un
dettaglio visto che molte delle mappe, una decina, sono state disegnate
per essere godute appieno con 64 giocatori. Manca quindi la sensazione
di partecipare a una battaglia di grosse dimensioni, e talvolta
l'adrenalina va scemando nel girovagare alla ricerca di qualcuno da
cecchinare all'interno di quelle che sembrano delle città fantasma.
A prescindere da tutto ciò, all'interno del comparto multiplayer
c'è comunque tutta l'essenza positiva che la serie si porta appresso da
sempre, e l'impatto nell'evoluzione delle dinamiche di
guerriglia da parte del Levolution si fa sentire. Le squadre che si
affrontano devono tenere conto pure qui dei cambiamenti importanti alla
mappa, scriptati ma innescati dal giocatore, che destabilizzano il
livello nel corso della partita. Un esempio concreto di quanto
stiamo dicendo lo possiamo avere nella mappa chiamata Flood Zone.
Durante la partita i videogiocatori possono distruggere un argine e
allagare un piccolo quartiere, riducendo il labirintico complesso di
palazzi in vere e proprie isole, passando quindi dai mezzi gommati a
quelli anfibi ed esaltando i punti caldi situati sui tetti. Questi
diventano delle vere e proprie killing zone ben strutturate, ricche di
ripari, defilamenti e punti rialzati. Sono questi i cambiamenti più
appariscenti, ma anche nelle mappe dove gli eventi distruttivi sono meno
pirotecnici e più nascosti, il level design, l'ampiezza del campo di
battaglia e l'unione tattica tra mezzi terrestri e aerei, fanno di
Battlefield 4 qualcosa di grande.
Battlefield 4 - Trailer di lancio del multiplayer
Le specializzazioni vanno a influenzare in modo significativo
l'evoluzione della classe del giocatore, rendendo ancor più peculiare il
suo percorso di crescita quasi come se si trattasse di un RPG, cosa
questa che rende ancor più palese la natura tattica di Battlefield 4. In
definitiva, la dinamicità delle mappe data dal Levolution, la
distruttibilità "minuta" delle stesse, il level design perfetto per
esaltare le quattro classi, senza dimenticare l'ottima disposizione dei
punti di conquista, permettono al giocatore - veterano oppure no - di
godere del titolo esattamente come vuole. Per rendere l'esperienza
Battlefield più coesa, il Battlelog è stato poi praticamente ricostruito
da zero: adesso non è più un'applicazione separata dal gioco ed è
sempre a portata di clic.
Sempre a livello contenutistico segnaliamo il ritorno della modalità
Comandante, che consente di giocare nei panni di un ufficiale,
supportando una squadra raccogliendo informazioni sul nemico, offrendo
supporto logistico alla truppe schierate sul campo e gestendo la fase
offensiva, magari chiamando al momento opportuno un bombardamento aereo a
sostegno della fanteria. Volendo si può giocare anche tramite un tablet
sincronizzato a un server di gioco per PC o console. Quella descritta
fa il paio con alcune modalità nuove di zecca che non hanno nulla di
meno di quelle classiche, come Corsa e Conquista e i loro derivati. Due
modalità davvero interessanti e divertenti, quindi, che surclassano il
deathmatch a squadre e non.
Oltre che nel numero di giocatori online, le differenze con le edizioni
PlayStation 4 e PC vengono amplificate quando inevitabilmente si arriva a
confrontare la cosmesi delle due versioni. In tal senso il Battlefield 4
di questa generazione di console paga dazio in termini tecnici,
presentando un engine dalle prestazioni non dissimili da quelle viste
nel suo predecessore. Le texture appaiono ben definite per i personaggi e
gli oggetti più importanti, mentre per gli altri risultano più sfocati e
meno rifiniti. Il titolo gira poi abbastanza fluidamente a 30
Fps costanti, eppure ogni tanto si registrano problemi, non ultimi
qualche saltuario ma fastidioso effetto di screen tearing o di
flickering. È altresì palese che comunque DICE ha dovuto
cercare qualche compromesso considerando l'inferiorità in termini di
potenza di calcolo fra da un lato PlayStation 4 e PC, e dall'altro Xbox
360 e PlayStation 3. Il downgrade grafico rispetto alla next gen appare
ancora più marcato giocando online. Per quanto riguarda l'audio, invece,
ottimi gli effetti sonori, sia quelli di fondo che quelli da
combattimento, come esplosioni, colpi d'arma da fuoco e quant'altro si
può sentire su un campo di battaglia. Buoni anche il doppiaggio in
italiano e la colonna sonora, che a parte la bella Total Eclipse of the
Heart di Bonnie Tyler, vanta poi durante l'avventura una serie di brani
più adatti al contesto bellico del prodotto.
Battlefield 4 - Terzo spot televisivo
Lingua:

Regione: Region Free
Genere: Azione
Formato: ISO
Dimensione: 15.66 GB
Data: 27/10/2013
Rilasciato da: iMARS
Recensione by multyplayer .it
La battaglia continua
Una recensione multipiattaforma?
Questa è la seconda delle recensioni dedicate a Battlefield 4 fra quelle che saranno pubblicate su Multiplayer.it nei prossimi giorni. Quella che state per leggere è relativa alle versioni Xbox 360 e PlayStation 3 del gioco. Per quella PC e PlayStation 4 vi rimandiamo a questo indirizzo, mentre per la valutazione della versione Xbox One dovrete aspettare fino al 12 novembre, data di scadenza dell'embargo di lavorazione.twittalo! Battlefield 4 punta ancora una volta più sul multiplayer online che sulla modalità campagna in singolo
Dalla Cina con furore
Il gioco è suddiviso in due DVD su Xbox 360 e prima di iniziare a giocare è necessario obbligatoriamente installare 2 GB di dati, altrimenti è impossibile farlo partire. Il che può costituire un problema per alcuni utenti magari possessori di un modello da 4 GB, visto che l'installazione può essere eseguita solo su un hard disk tradizionale Xbox 360, e non su un disco esterno o su una memoria flash interna. A prescindere da tutto ciò, volendo, c'è anche la possibilità opzionale di installare 5,8 GB di dati per il single player e di oltre 6 per quello multigiocatore via rete. In questo caso consigliamo di effettuarle entrambe le operazioni per una migliore esperienza. Battlefield 4 offre due modalità principali di gioco, una offline e l'altra online. La prima è la classica campagna per giocatore singolo, dove l'utente si ritrova catapultato all'interno del tipico scenario fantapolitico, che vede questa volta la Cina come area principale dell'avventura. La storia ruota infatti intorno ad un colpo di stato nella Repubblica Popolare Cinese, "grazie" al quale viene tolto di mezzo l'esponente più aperto al dialogo e alla moderazione del partito al governo, e mandato al potere un falco appoggiato dai russi, l'ammiraglio Chang, che come da manuale è cinico e spietato come pochi. Di questo tragico evento vengono accusati gli Stati Uniti d'America, i quali vedono buona parte della loro flotta del Pacifico completamente in balia degli attacchi cinesi. Da qui si snoda una vicenda che vede combattere per mare e per terra i videogiocatori nei panni prevalentemente del soldato dei reparti speciali americani Daniel "Reck" Recker, che a fianco dei suoi compagni della squadra chiamata Tombstone opera tra l'Azerbaigian, la Cina costiera e l'entroterra, nel tentativo disperato di trovare e salvare chi può ristabilire l'ordine naturale delle cose.Obiettivi Xbox 360
Sono 42 gli obiettivi disponibili in Battlefield 4, per un totale di 1.000 G. Per ottenerli bisogna dividersi fra gioco online e offline, completando le singole missioni all'interno della modalità campagna, oppure compiendo una serie di uccisioni specifiche o raccogliendo un certo quantitativo di collezionabili. Allo stesso modo nel gioco in rete eseguire 45 uccisioni con la pistola M1911 può per esempio regalare 25 G.Guarda tutti gli obiettivi

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